ATLAS 2: lancio di un pallone-sonda con velocità di ascesa variabile

ATLAS 2 si configura come una missione particolare: un volo dove la velocità di ascesa della sonda è variabile.

La sonda sarà provvista di un sistema di modulazione della velocità tale da permettere una fase iniziale del volo di ascesa a velocità alta, nella troposfera (realizzata mediante sovra-gonfiaggio del pallone), seguita da una fase a velocità bassa (nella parte bassa della stratosfera). Il rallentamento è realizzato mediante il rilascio controllato di parte dell’elio contenuto nel pallone ad una quota compresa tra 15 e 20 km.

ATLAS2 esploso

Tale soluzione consente di:

  1. massimizzare la velocità di ascesa del pallone-sonda nella zona di volo degli aeromobili (0-12 km) per minimizzarne il tempo di attraversamento e quindi anche il rischio di collisione;
  2. limitare l’effetto delle correnti d’aria sulla componente orizzontale del moto di ascesa per minimizzare il raggio operativo della missione;
  3. rallentare il moto di ascesa nello strato atmosferico di maggiore interesse sperimentale (>12 km) per massimizzare il tempo di esposizione dei sensori, installati a bordo del modulo, alle condizioni ambientali oggetto di studio.

Una tale configurazione ha comportato una verifica del fatto che la missione non richiedesse autorizzazioni aggiuntive o fosse vietata.

Per tale motivo è stata inviata la documentazione all'ente nazionale per l'aviazione civile (ENAC) per una valutazione tecnica che dipanasse ogni dubbio.

Link alla documentazione

22-02-2016:

Il Ten. Col. Colantoni dell'ENAC ha risposto al nostro quesito indicando che l'attività da noi indicata rientra comunque nel volo libero.

Si evince quindi che il progetto potrà procedere come previsto.

Ringraziamo il Ten. Col. Colantoni per la collaborazione.


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