Costruzione del modulo ottagonale

Durante lo sviluppo del progetto si è passati da un modulo con una forma cubica (di facile realizzazione ma poco aerodinamico rispetto ai venti trasversali) ad uno con base ottagonale e fianchi inclinati di circa 45 gradi.
in questo modo si è migliorata la stabilità in volo e creato le superfici ideali per montare i pannelli fotovoltaici perpendicolari alla direzione dei raggi solari (la latitudine ad Oderzo è appunto di 45°).

Questo ha comportato delle complicazioni nella realizzazione del modulo in particolare per quanto riguarda il vano interno

La soluzione è stata trovata nel costruire un classico sistema a filo caldo opportunamente adattato con delle guide e sagome di riscontro

Si è partiti da una lastra di XPS per isolamento (più denso del normale EPS espanso ma con una migliore resistenza meccanica) dello spessore di 100 mm da cui si sono ricavati dei blocchi di opportuna dimensione.

Foto1

Poi sono state disegnate le sagome delle sezioni longitudinale e trasversale del singolo elemento in modo da poter tagliare in maniera precisa il blocco iniziando dalle sezione longitudinale.

nella foto si vede la sagoma realizzata con la nostra stampante 3D

Foto2

La sezione trasversale ha richiesto una precisione maggiore per poter garantire la corretta angolazione delle superfici laterali. Per questo motivo è stata realizzata una dima scorrevole con una sagoma fissata con un angolo di 22.5 gradi.

Foto3

Per poter eseguire un taglio più preciso è stato inserito un rompitratta lungo il filo caldo. In questo modo si è ridotta la deriva del filo stesso sotto la spinta del blocco

nella foto si vede il blocco piazzato sulla sagoma e (in verde) il supporto rompitratta

Foto4

Tagliati gli otto elementi si è passati all’incollaggio degli stessi ottenendo così il modulo completo e con il vano interno per poter alloggiare i moduli elettronici.

Il fondo e il coperchio sono stati realizzati con XPS dello spessore di 20 mm tagliato usando delle sagome in compensato

Foto5

Alla fine il tutto sarà rivestito con una pellicola di alluminio con la doppia funzione di isolamento termico e riflessione delle onde radar di eventuali aerei.


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