Il "problema del piccione"

ProblemaPiccione1Il nuovo modulo della missione ATLAS 2 è caratterizzato da una struttura compatta e di forma cilindrica, caratteristiche che contribuiscono ad un miglior isolamento termico ed ad una migliore aerodinamicità. 

Il tutto può essere suddiviso in 2 sezioni fondamentali: la sezione superiore contiene il collo del pallone, il sistema di sgonfiaggio in volo e il paracadute, la seconda contiene la strumentazione ed è completamente isolata dall’ambiente esterno.

Analizziamo ora una situazione di emergenza: durante la prima fase del volo del vettore un volatile potrebbe causare l’esplosione del pallone, facendo precipitare il modulo privo di paracadute, poiché quest’ultimo viene espulso automaticamente a quote più elevate (14 km).

E’ necessario elaborare un sistema che non faccia utilizzo di strumenti elettronici (potrebbero non funzionare) e soluzioni meccaniche che entrino in funzione nel solo caso specifico e non durante il volo regolare.

ProblemaPiccione2Per ovviare al problema si è deciso di posizionare un piccolo paracadute all’interno del pallone stesso. Nel momento in cui il “piccione” causa l’esplosione del pallone, il paracadute secondario (ora esposto all’atmosfera e quindi soggetto all’attrito viscoso dell’aria) si gonfia e aziona il grilletto di sblocco del sistema di espulsione del paracadute primario per il rientro paracadutato del modulo.

Il sistema elaborato, naturalmente, permetterà un rientro sicuro anche in caso di esplosione prematura del pallone dovuta ad eventuali problemi strutturali.


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