Sistemi di espulsione del paracadute

Progettazione Meccanica Visite: 549

Con la missione ATLAS 2 sorgono nuove sfide per nuovi obiettivi.

La principale novità di questa missione (relativa al volo) riguarda il cambio di velocità di ascesa: oltre una quota prestabilita (ossia sopra le quote di volo degli aerei e dei forti venti) verrà diminuita la velocità di salita del vettore (mediante rilascio di gas) per permettere lo svolgimento degli esperimenti in un arco di tempo maggiore.

L’obiettivo è quello di adottare una velocità di risalita elevata nella fascia bassa dell’atmosfera (troposfera) per evitare di intralciare i voli degli aerei e di essere traslati lateralmente dai forti venti. Se il vettore e il pallone vengono investiti da un vento laterale rischiano di essere spinti lontano dal punto di lancio. Per evitare questo, oltre a risalire velocemente, si è pensato di non lasciare il paracadute alla mercé dei venti, ma di includerlo all’interno del vettore (o proteggerlo) e di rilasciarlo solo in determinate condizioni. Lasciare il paracaduteappeso al vettore comporta il rischio di trasformarlo in una vela, rendendo vano il tentativo di non far allontanare troppo il vettore dal punto di lancio.

 ATLAS 2 paracadute 1  ATLAS 2 paracadute 2  ATLAS 2 paracadute 3

 

Includere il paracadute all’interno del vettore comporta però delle conseguenze: il paracadute è l’unico sistema di frenata in fase di rientro del vettore e quindi è assolutamente necessario che esca nei tempi stabiliti.

In particolare il paracadute deve essere espulso:

  1. al raggiungimento di una determinata quota
  2. nel momento in cui il pallone esplode (e non è stata raggiunta la quota di espulsione al punto 1. - Il "problema del piccione")

Vista l’importanza dell’espulsione del paracadute nei punti sopra indicati (altrimenti il vettore di 2,5 kg di peso cadrebbe senza freni da quote elevate) si è deciso di fare in modo che possa essere effettuata attraverso due sistemi autonomi e indipendenti che ne garantiscano l’uscita: uno elettrico e uno meccanico. Quello elettrico verrà comandato dal computer di bordo; quello meccanico da sistemi che rilevino la quota e la rottura del pallone (Il "problema del piccione").

Alcune proposte di sistemi di espulsione sono già state vagliate ma siamo in attesa di nuove idee!

Vuoi aiutarci? Hai proposte?

Ti piace la carta? scrivi tutto su un foglio, digitalizzalo e invialo al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Preferisci scrivere su un documento elettronico? Scarica questo modello (in formato odt - LibreOffice o OpenOffice - software scaricabili e usabili gratuitamente), compilalo e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Ricordati che:

 Prima di fare la tua proposta vuoi avere maggiori informazioni? Scrivici all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Stampa

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.