Autorizzazioni

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transportationFar volare un oggetto non è un gioco, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche dal punto di vista della sicurezza e delle autorizzazioni.

Ogni oggetto in volo dev'essere autorizzato e segnalato. 
Lanciare senza autorizzazione significa mettere a rischio la vita della gente che è in volo!

Esistono delle regole molto precise da rispettare che potete trovare sul sito dell'ENAC.

E' importante leggere la circolare ATM-05A studiando in particolare i riferimenti agli eventi di tipo "e. innalzamento di palloni liberi o dirigibili non vincolati senza equipaggio;".

Per poter effettuare il lancio è necessario effettuare una richiesta di restrizione allo spazio aereo temporanea che, se approvata, si trasformerà in NOTAMLa richiesta dev'essere fatta almeno 45 giorni calanderiali prima della data prevista per il lancio.

E' estremamente importante specificare la tipologia di pallone che verrà lanciato:

In ogni caso vi consigliamo di leggere l'annesso 2 ICAO appendice 4.

Ricordiamo che in alcuni casi (leggere il seguente documento ENAC par. 3.1.9) è necessario dotare il pallone di transponder (palloni HEAVY).

La nostra procedura di richiesta ha seguito il seguente iter (non è nostra intenzione definirla come procedura standard da adottare, ma come semplice racconto di cosa è stato fatto dal nostro gruppo):

  1. E' stata contattata telefonicamente la direzione aeroportuale ENAC di competenza dell'area di lancio (nel nostro caso, lanciando da Oderzo - TV, è stata contattata la direzione Nord-Est - Venezia); l'elenco e i relativi numeri di riferimento si possono trovare sul sito dell'ENAC, in particolare al seguente url.
  2. Dopo aver inviato una mail contenente la descrizione del progetto e del lancio (con tutti i dati relativi ai pesi, alle velocità di salita e discesa, i colori presenti nell'oggetto che andrà in volo) ci è stato fornito il modulo da compilare per la richiesta di notiziario speciale.
  3. Il modulo è stato compilato in ogni sua parte.
  4. Abbiamo quindi contattato l'ATS (ente militare di competenza dell'area di volo - servizi traffico aereo) di Istrana (TV), e dopo che ci è stato fornito un indirizzo mail di riferimento, è stato inviato il modulo di richiesta precedentemente preparato per l'approvazione.
  5. Quando il primo ATS ha risposto (via mail) con esito positivo (applicando un timbro sul modello), si è passati ad inviare lo stesso documento al secondo ATS d'interesse: Aviano (PN); il nostro luogo di lancio si trova in una zona di confine tra due spazi aerei.
  6. Dopo l'approvazione di Aviano si è passati a contattare l'ENAV di Abano Terme (PD) inviando (sempre via mail) la richiesta con tutti timbri positivi degli ATS; l'ENAV di Abano Terme (ACC) ha provveduto in autonomia a richiedere l'autorizzazione al servizio di coordinamento e controllo dell'Aeronautica Militare di Abano Terme.
  7. Solo dopo aver ricevuto la richiesta con le necessarie autorizzazioni (timbri e annotazioni) abbiamo re-inviato il documento all'ENAC di Venezia.
  8. Abbiamo atteso una risposta via mail con l'esito definitivo, che fortunatamente è stato positivo!

Ricordiamo che dal 10 dicembre 2013 ogni attività che richiede una segregazione dello spazio aereo (come un lancio di un pallone) è soggetta al pagamento di una tariffa di 94 euro.

Attenzione: 

Concludiamo ribadendo che chi intende effettuare un'esperienza come la nostra e vuole lanciare dei palloni sonda DEVE richiedere l'autorizzazione!

Questo articolo deve essere inteso come suggerimento e non come vademecum: informatevi presso la Direzione Aeroportuale di competenza nella vostra aera di lancio.

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Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

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